Indice
1. Introduzione
2. La crescita del consumo di bevande alcoliche, soprattutto tra i giovanissimi
3. Normativa italiana ed europea
4. Due iniziative per educare al consumo responsabile
5. Prevenzione e sistema dei servizi
6. Guida e Lavoro: politiche per la sicurezza
7. Rilievi della I Conferenza nazionale sull’alcol: “Più salute meno rischi”
8. Bibliografia
9. Sitografia
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1. Introduzione
I problemi legati al consumo di bevande alcoliche rappresentano una priorità di salute pubblica, ormai ampiamente riconosciuta sia a livello internazionale che a livello nazionale e locale.
I modelli di consumo hanno subito delle variazioni significative negli ultimi anni, e il tema dell’uso e abuso dell’alcol si viene ad evidenziare nella nuova strategia dell’Unione europea e nei relativi piani di azione, in una prospettiva che si riferisce all’intero universo dei problemi alcol-correlati.
Si richiamano tra le finalità generali la tutela delle persone dalle conseguenze degli abusi, il diritto a un’assistenza adeguata, il ruolo del privato sociale e delle associazioni di auto-mutuo aiuto, e, naturalmente, le inderogabili funzioni in materia di informazione, di ricerca e aggiornamento.
In merito al fenomeno delle dipendenze e delle nuove dipendenze si registra la necessità di fissare i parametri essenziali della gestione degli interventi e delle strategie di programmazione con implicazioni di non poca rilevanza sotto il profilo giuridico e normativo. In tale ambito, inoltre, la prospettiva dell’integrazione socio-sanitaria richiama un nuovo, complessivo, orizzonte culturale di sviluppo dei servizi alla persona e l’adozione di percorsi inter-istituzionali anche per la realizzazione di obiettivi di inserimento socio-lavorativo di persone con tali problematiche.
E infine, con più diretto riferimento alle questioni che rilevano le competenze istituzionali, si può cogliere un forte consenso circa l’ipotesi di un maggior intervento da parte delle istituzioni pubbliche.
In tal senso le istituzioni pubbliche potrebbero operare tanto sul versante dell’approccio preventivo valorizzando la leva della sensibilizzazione, quanto sulla regolazione formale. La domanda sociale rimanda a un rinnovato protagonismo delle politiche pubbliche per il contrasto del diffondersi dei fattori di rischio per la salute, il benessere e la sicurezza dei cittadini.
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