SACCONI: "L'associazionismo promotore di nuova occupazione"
19 Luglio 2010 - SPECIALE - II CONFERENZA NAZIONALE SULL'ASSOCIAZIONISMO SOCIALE
“L'associazionismo può certamente rappresentare un ambito di sviluppo dell'occupazione giovanile, soprattutto dei white jobs, in quanto sono lavori che corrispondono ai bisogni primari della persona”. Così si è espresso il Ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, ai microfoni della redazione del portale Isfol a margine della II Conferenza nazionale sull'associazionismo sociale svoltasi a Roma giovedì 15 luglio. Il Ministro intervenendo nel corso dei lavori della conferenza ha sottolineato che “il contenuto relazionale è la vera marcia in più del non profit”, cosa che, in questo momento di crisi, può rivelarsi un fattore positivo per l'intera società. “Per questo” ha aggiunto “ora è il momento di promuovere con maggior convinzione il principio di sussidiarietà”, come indicato dal Libro Bianco sul Welfare.
Guarda il video
Per attuare tali propositi, il Ministro del Lavoro ha specificato che “serve meno Stato e più società, meno pubblica amministrazione e più comunità”. “Meno Stato vuol dire migliore Stato, in quanto più autorevolmente regolatore e progettuale, ma meno autoreferenziale”, ha spiegato il Ministro. Sacconi ha poi annunciato che la riforma del Libro primo del Codice Civile che riguarda le associazioni andrà presto in Parlamento, prevedendone l'approvazione in tempi brevi. Ha anche detto che lo strumento del 5 per mille continuerà, avanzando l'ipotesi di “una quota minima garantita e una variabile di anno in anno”. Il Ministro, ha concluso il suo intervento dicendo che è “molto importante il coordinamento e la leale collaborazione tra Stato e regioni, magari aprendo un tavolo a tre, coinvolgendo anche le associazioni”.