1. Che cosa si intende per Trasparenza?
L’articolo 11 del Decreto legislativo 150 del 2009 definisce la trasparenza “ accessibilità totale delle informazioni concernenti ogni aspetto dell’organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all’utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell’attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti” allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità.”
2. Quali sono i dati che l’Isfol deve rendere disponibili on line?
L’Isfol, in coerenza con il dettato della Delibera Civit n. 105/2010, rende già disponibili per la consultazione on line sul proprio sito istituzionale i dati relativi a: personale, incarichi e consulenze, organizzazione, performance e procedimenti, gestione economico-finanziaria dei servizi pubblici, gestione dei pagamenti e buone prassi. Tali dati saranno implementati sulla base e nei termini previsti dal dettato normativo del D.Lgs. n. 150 del 2009.
3. Dove sono o dove si potranno trovare questi dati nel sito?
I dati possono essere facilmente trovati perché sono pubblicati in una sezione dedicata “Trasparenza, valutazione e merito” accessibile dalla Home Page istituzionale dell’Isfol in osservanza dell’articolo 11 del Decreto legislativo n.150 del 2009. Tale sezione è stata realizzata seguendo le linee guida contenute nella delibera n.150/2010.
4. Con quale frequenza saranno aggiornati i dati sul sito?
Nel programma triennale sulla trasparenza e l’integrità, sono definite le date di scadenza per la prima pubblicazione dei dati. I relativi aggiornamenti saranno effettuati con cadenza periodica, la frequenza sarà indicata in ogni pagina della sezione trasparenza valutazione e merito secondo la tipologia dei dati.
5. Chi è il Responsabile per l’attuazione del Programma triennale della Trasparenza e l’integrità dell’Isfol?
Il Responsabile è il Direttore Generale dell’Isfol Aviana Bulgarelli
6. Come si concilia la trasparenza con le norme per la tutela della privacy?
Per quanto riguarda i rapporti tra trasparenza e disciplina sulla protezione dei dati personali si fa riferimento all’impianto normativo nazionale, ovvero all’articolo 1 del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali, di seguito “Codice”), che statuisce: “Chiunque ha diritto alla protezione dei dati personali che lo riguardano. Le notizie concernenti lo svolgimento delle prestazioni di chiunque sia addetto ad una funzione pubblica e la relativa valutazione non sono oggetto di protezione della riservatezza personale”. Il garante per la privacy, nelle linee guida con Deliberazione del 2 marzo 2011, ha stabilito che dovranno essere comunque individuati idonei accorgimenti, volti a impedire l’indiscriminata e incondizionata reperibilità dei dati in Internet, favorendo la loro rintracciabilità attraverso il motore di ricerca interna al sito di appartenenza.
La tutela stabilita dall’articolo 4, comma 1, lettera d), del Codice) e relativa ai dati sensibili e dati che prevedono implicazioni consimili, sarà assicurata attraverso il trattamento e la pubblicazione mediante specifiche modalità di protezione, quali la profilazione in forma anonima dei dati fermo restando comunque il generale divieto di pubblicare i dati idonei a rivelare lo stato di salute dei singoli interessati in attuazione del d.lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e del relativo Regolamento d’Istituto per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari approvato con delibera n. 4 del 21 marzo 2007.
7. Oltre alla pubblicazione dei dati sul sito, quali sono le altre iniziative che l’Isfol realizzerà?
Per consentire la più ampia diffusione ai cittadini e agli stakeholder dei contenuti del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità e dei dati dell’organizzazione l’Isfol realizzerà le seguenti iniziative :
· giornate della trasparenza
· sezioni dedicate all’interno del Portale Isfol, attraverso le quali favorire la consultazione e la comprensione del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità da parte dei cittadini
· realizzazione di materiale di approfondimento e pubblicazione nel canale del sito dedicato
· pubblicazione di questionari web, notizie e RSS al fine di ricevere i feedback da parte degli utenti del sito sul materiale reso disponibile on line, anche al fine di individuare le aree a maggiore rischio di mancata trasparenza e integrità;
· realizzazione una sezione specifica all’interno dell’Intranet dell’Isfol , di prossima release, al fine di consentire lo sviluppo della cultura della trasparenza e dell’integrità tra i dipendenti e la più ampia diffusione dei dati.
8. A chi spetta l’attività di verifica e vigilare sul programma triennale per la trasparenza e l’integrità dell’Isfol?
La Commissione per la valutazione, la trasparenza e l’integrità dell’Amministrazione Pubblica (CiVIT), ai sensi dell’art. 13 comma 8 del D.Lgs. n. 150/2009, verifica circa l’effettiva adozione del Programma Triennale per la trasparenza e l’integrità e vigila sul rispetto degli obblighi in materia di trasparenza. Si avvale, al fine di una più efficacia vigilanza, anche della collaborazione dell’Organismo indipendente di valutazione dell’Isfol.