I dati Piaac alla base della proposta

L'Europa lancia l’Agenda per le nuove competenze

24.06.2016 - Circa 70 milioni di europei mancano di adeguate capacità di lettura e scrittura ed hanno anche poche conoscenze matematiche e competenze digitali. Questo li mette a rischio di disoccupazione, povertà ed esclusione sociale. A dirlo sono i dati Piaac (Programme for the International Assessment of Adult Competencies).

Piaac è un programma  ideato dall’Ocse, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, a cui partecipano 24 paesi nel mondo. In Italia è promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali che ha incaricato l’Isfol di realizzare l’indagine e gli studi a esso collegati.

Piaac ha lo scopo di conoscere le abilità fondamentali della popolazione adulta compresa tra i 16 e i 65 anni, ovvero ottenere informazioni sulle competenze di lettura (Literacy), sulle abilità logico-matematiche (Numeracy) e sulle competenze collegate alle tecnologie dell’informazione e comunicazione.

La rilevazione Piaac ha messo in evidenza anche altri aspetti legati alle competenze. Per esempio, si è visto che un gran numero di giovani particolarmente qualificati trova un lavoro non corrisponde ai loro talenti e aspirazioni; che il 40% dei datori di lavoro europei non riesce a trovare persone con le giuste competenze per crescere e innovare ed infine che, sono poche le persone con una mentalità imprenditoriale e con le competenze giuste per avviare una propria attività.

Per invertire la rotta è stata recentemente varata l’Agenda Europea delle competenze (EUSkillsAgenda). L’Agenda in questione ha come punto di riferimento i dati Piaac elaborati per l’Italia dall’Isfol. L’obiettivo dell’Agenda è quello di  sostenere le persone con basse qualifiche nel migliorare le competenze di lettura, matematica e digitali, aiutandole a raggiungere un titolo di scuola secondaria superiore o equivalente. Per far questo la Commissione Europea chiede una forte cooperazione degli stati membri, delle parti sociali e del sistema dell'istruzione. E’ di fondamentale importanza far crescere i livelli di competenze, promuovere quelle trasversali e trovare modi per anticipare meglio le esigenze del mercato del lavoro, anche sulla base di un dialogo con l'industria. Ciò serve per sostenere una crescita equa, inclusiva e sostenibile, nonché mantenere società coese.

Per approfondire

New Skills Agenda

http://www.isfol.it/piaac

 

 

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